Friday, 6 January 2017
Tuesday, 20 December 2016
Friday, 1 January 2016
Sunday, 8 November 2015
Monday, 12 October 2015
Gli italiani si indebitano per le vacanze
Italiani, voglia di ferie: chiesti 26 milioni di prestiti per le vacanze
La cifra emerge da un'inchiesta di Facile.it e Prestiti.it. L'incidenza sul totale dei
finanziamenti richiesti è comunque in calo rispetto all'anno scorso
Voglia di vacanze. Per gli italiani è tanta da ricorrere a unprestito per poter partire e fare qualche giorno di ferie. Secondo i numeri elaborati da Facile.it e Prestiti.it, nel primo semestre del 2015 i finanziamenti erogati per pagare viaggi e vacanze sono stati pari a circa 26 milioni di euro. Una cifra alta ma che confrontata con il 2014 rappresenta un'incidenza ridotta rispetto al totale dei prestiti richiesti.
Notevolmente ridotta rispetto allo scorso anno e poi la cifra media richiesta che nei primi sei mesi del 2015 è calata del 20%, dai 5.300 euro chiesti nel 2014 ai 4.200 euro di quest'anno. Scorrendo i numeri dell'Osservatorio di Facile.it e Prestiti.it si scopre come invececrescano i tempi di restituzione previsti. Se infatti nel 2014 chi chiedeva un finanziamento per pagare un viaggio aveva in mente di restituire l'importo in 42 rate, nel 2015 si è passati a 47, vale a dire che la vacanza verrà pagata in circa 4 anni.
Cambia anche il profilo medio di chi chiede un finanziamento per le proprie vacanze: si è passati da un'età media piuttosto bassa (38 anni), a una un po' più elevata (41 anni). Unendo questo dato a quello dell’importo richiesto e dello stipendio di chi sottoscrive la domanda (1.600 euro in media) è possibile ipotizzare la riduzione dell’incidenza dei viaggi di nozze sul totale di quelli pagati con un prestito e l’aumento delle vacanze “familiari” in destinazioni non troppo lontane.
Se in termini assoluti sono Lombardia e Campania le due regioni in cui vengono sottoscritte il maggior numero di richieste di prestiti per viaggi e vacanze (rispettivamente il 29% ed il 12% delle richieste totali), se si osserva l’incidenza dei finanziamenti di questo tipo sul totale di quelli sottoscritti nella regione, alla Lombardia, ancora una volta prima con una percentuale dell’1,27%, segue il Veneto in cui i prestiti finalizzati al pagamento dei viaggi rappresentano l’1,24% del totale.
Saturday, 7 June 2014
Rapporto Istat 2014: finita la recessione, in Italia
continua la palude
La recessione è
finita, ma la stagnazione no. Il Rapporto Istat 2014 presentato stamane a
Montecitorio mostra un Paese che ancora non riesce a ripartire: il Mezzogiorno
è sempre più alla deriva, solo il 30% delle imprese ha migliorato occupazione e
fatturato, la disuguaglianza resta "consistente", la povertà aumenta,
l'occupazione femminile migliora ma solo perché servono più baby sitter e
badanti, tra disoccupati e disposti a lavorare si contano 6,3 milioni di
"potenzialmente impiegabili" e, per finire, nel 2013 si è anche
toccato un nuovo minimo storico per le nascite.
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